Gatti & Co. Mostra e gara tra i più belli

locandina_PontremoliPontremoli (MS)

Pontremoli si prepara a ospitare gli amanti dei gatti e, ovviamente, i loro amici a quattro zampe.

Il locale Palazzetto dello Sport (via Martiri della Libertà), ospiterà, infatti, il 21 e il 22 novembre prossimi, l’Esposizione Internazionale Felina.

Ci saranno i maestosi Maine Coon, i loro cugini europei Norvegesi e Siberiani, gli Ocicat maculati (come leopardi in miniatura) ed ancora, il Singapura ed il Ceylon.

Per i più tradizionali non mancheranno i sontuosi Persiani, gli eleganti Siamesi e i misteriosi Sacri di Birmania (con i loro occhi color zaffiro), gli ‘alieni’ Devon Rex e tante altre razze feline.

  • La manifestazione si svolgerà sotto l’egida dell’Associazione Felina Italiana (Afi).
  • Nelle stesse giornate e nella medesima sede si svolgerà anche ‘Reptilia Expo’, mostra di rettili vivi.

Saranno presenti pitoni australiani, africani ed indiani (tra i quali un esemplare albino di oltre 130 kg), i potenti boa costrittori, l’aggressivo pitone di Seba, l’irascibile pitone di Sumatra………….

Per info: www.expofelina.it

Sintesi dell’articolo pubblicato da: La Nazione, 30 ottobre 2015

Paté di castagne…

crema-di-castagneIngredienti per 4 persone:

  • 120 g di castagne bollite
  • ½ kg di funghi champignon puliti
  • 1 cipolla
  • 2 pomodori secchi sott’olio
  • olio e.v.o.
  • sale integrale
  • aromi a scelta (timo, rosmarino, mirto…..)

In una pentola capiente fate appassire la cipolla spellata e affettata con 2 cucchiai di olio e 1 pizzico di sale; aggiungete gli champignon sciacquati e tagliati a fette sottili, mescolate con un cucchiaio di legno e dopo averli fatti insaporire qualche minuto, aggiungete 2 mestoli di acqua e cuoceteli per 15 minuti.

Nel boccale del robot da cucina versate i funghi tiepidi, le castagne, i pomodori ben sgocciolati e del rosmarino tritato finemente.

Frullate alla massima potenza per ottenere un composto liscio e omogeneo.

Mettete il paté in una ciotolina e servitelo con dei crostini di pane.

Fonte: WeVeg, novembre 2015

Carrara: domenica 1 novembe 2015, Fiera della Castagna!

castagneL’Assemblea Permanente di Carrara coglie l’occasione per essere presente con un proprio stand e punto informativo per sottolineare l’importanza di questi alberi, da sempre legati e radicati alla nostra cultura locale e culinaria.

  • Negli ultimi anni infatti sono stati attaccati dal Cinipede, comunemente chiamato Vespa Cinese, un insetto poco più grande di un moscerino che ha causato ingenti danni alla salute dei nostri boschi portando alla morte centinaia di castagni.

Da quest’anno, grazie ai lanci dell’insetto antagonista effettuati dalla Forestale, la situazione sta via via migliorando, anche nel bosco di Colonnata, una delle zone più colpite dalla moria dei castagni.

Grazie a questi interventi gli alberi stanno dando ottimi segnali di ripresa.

L’intenzione è sensibilizzare la popolazione a queste tematiche e offrire tutte le informazioni necessarie alla salvaguardia dei propri boschi.

  • Un’occasione da non perdere per passare dal nostro stand degustando ottime caldarroste, torte di castagnaccio e dell’ottimo vino.

L’appuntamento è domenica 1 novembre dalle 10.00 della mattina.

Vi aspettiamo!

Fonte: blog di Carrarasiribella.

Zuppa di castagne

vellutata-castagne-ricettaIngredienti per 4 persone:

  • ½ kg di castagne
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • ½ bicchiere di latte
  • ½ tazza di panna fresca light
  • 20 g di burro light
  • 1 mazzetto di finocchietto selvatico
  • pepe bianco in grani

Spellate le castagne e mettetele in una casseruola abbastanza grande, copritele con poco brodo, unite il finocchietto tritato grossolanamente e lasciate cuocere, a fiamma bassa ed a recipiente coperto, finché le castagne non saranno tenere e tenderanno a sfaldarsi.

Prendete una parte delle castagne e passatele al frullatore, quindi, amalgamate il composto creato alla zuppa.

Versate nella casseruola il rimanente brodo, la panna, il latte ed il burro, mescolate delicatamente e continuate la cottura a fuoco bassissimo per altri 5 minuti.

Spolverizzate con il pepe bianco pestato molto finemente al mortaio, quindi, servite in tavola la zuppa bollente in piatti fondi.

  • BUONO A SAPERSI. Le castagne si dividono in due gruppi: quelle schiacciate da un lato e i marroni più grossi e pregiati. Le castagne possono essere bollite, arrostite sul fuoco o al forno. Il frutto fresco contiene amido, sali minerali, vitamine e acido folico. Le castagne arrosto vanno incise prima della cottura con un taglio poco profondo, di 2-3 cm di lunghezza. Con la farina di castagne è possibile confezionare torte (castagnaccio), frittelle, crepes, mousse e polenta.

Fonte: Cucina Leggera, gennaio 2009

Nell’attesa del video, in anteprima le foto di Geo, la trasmissione di Rai Tre di cui ieri Fabio Bertolucci era ospite…

Eccomi agli inizi della mia avventura, quando muovevo i primi passi nel mondo della panificazione, nel piccolo forno a legna di Casciana (nel Comune di Casola in Lunigiana
Eccomi agli inizi della mia avventura, quando muovevo i primi passi nel mondo della panificazione, nel piccolo forno a legna di Casciana (nel Comune di Casola in Lunigiana
geo
La splendida Sveva. Credo che quando si lavora con passione, lo si possa leggere sul volto. Che ne dite? —
Fabio qui sei un po' tirato. Rilassati!!! Sei solo in diretta nazionale,come tutti gli altri giorni...
Fabio qui sei un po’ tirato. Rilassati!!! Sei solo in diretta nazionale,come tutti gli altri giorni…
Al lavoro anche in diretta... impastando la Marocca di Casola
Al lavoro anche in diretta… impastando la Marocca di Casola
Sveva Sagramola presenta la Favola della Marocca di Casola, un progetto innovativo che sta avendo grandissimo successo e creando tanti piccoli fans.
Sveva Sagramola presenta la Favola della Marocca di Casola, un progetto innovativo che sta avendo grandissimo successo e creando tanti piccoli fans.
In fiera con Ermete Ricci, il padre della Marocca di Casola: colui che per primo a creduto in questo pane facendolo divenire un Presidio Slow Food.
In fiera con Ermete Ricci, il padre della Marocca di Casola: colui che per primo a creduto in questo pane facendolo divenire un Presidio Slow Food.
Casa mia. La campagna ed i monti di Regnano. Il mio Paradiso sulla Terra.
Casa mia. La campagna ed i monti di Regnano. Il mio Paradiso sulla Terra.
Un esempio di professionalità. Sobria, elegante, preparata ( conosceva già la Marocca di Casola). Sono felice di averti conosciuta.
Un esempio di professionalità. Sobria, elegante, preparata ( conosceva già la Marocca di Casola). Sono felice di averti conosciuta.
Con mia mamma. Quella tutina dev'essere ancora da qualche parte in soffitta... Magari tra qualche anno sarebbe carino metterla ad un suo nipotino e rifare una foto come questa.
Con mia mamma. Quella tutina dev’essere ancora da qualche parte in soffitta… Magari tra qualche anno sarebbe carino metterla ad un suo nipotino e rifare una foto come questa.
Eccomi con Sveva in diretta. L'emozione c'era tutta ma mi sono sentito come a casa. Sono stato benissimo e mi sono divertito. Grazie e un saluto a tutto lo staff della trasmissione.
Eccomi con Sveva in diretta. L’emozione c’era tutta ma mi sono sentito come a casa. Sono stato benissimo e mi sono divertito. Grazie e un saluto a tutto lo staff della trasmissione.
Qualche anno è passato... Io coi miei nonni e mia sorella Anna. Una foto che mi regala un sorriso
Qualche anno è passato… Io coi miei nonni e mia sorella Anna. Una foto che mi regala un sorriso
Con mia sorella Anna, ai tempi dell'Università
Con mia sorella Anna, ai tempi dell’Università

Fabio Bertolucci e la Marocca di Casola oggi pomeriggio a Geo, su Rai Tre!

geoDopo la grandiosa giornata di ieri trascorsa nel mio bellissimo paese di Regnano x celebrare attraverso la festa “POLENTA DI CASTAGNE E…”

il ritorno delle castagne dopo anni di crisi, oggi io è la Marocca di Casola ce ne andiamo a Roma per raccontare la nostra storia e portare in TV un po’ di Lunigiana.

Seguiteci!!!

  • Alle ore 16:00 saremo in diretta su RAITRE ospiti della trasmissione Geo.

Mousse di cachi e marroni…

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 cachi maturi
  • succo di 1 limone filtrato
  • 4 cucchiai di miele di castagna
  • 200 g di crema di marroni pronta in vasetto
  • 2 cucchiai di rum
  • 200 ml di panna fresca montata
  • marrons glacés e violette di zucchero candite (per decorare)

Preparazione:

  • Spellate i cachi, eliminate eventuali semi e frullateli con il succo di limone e il miele di castagna. Trasferite il frullato in frigo a raffreddare.
  • Mescolate bene la crema di marroni in una ciotola con il rum, fino a ottenere un composto omogeneo, poi incorporate la panna. Mettete in frigo.
  • Suddividete la mousse preparata in 4 coppe, riempite con il frullato di cachi, decorate, se vi piace, con marrons glacés e violette di zucchero candite.

Anche in anticipo

La mousse di cachi può essere fatta anche il giorno prima.

Preparatela come indicato nella ricetta, mettetela in una ciotola, coprite con pellicola e riponete in frigo. Distribuite la crema di marroni nelle coppette, coprite ciascuna con pellicola e mettete in frigo. Togliete le coppe dal frigo 10 minuti prima di servire e riempitele con il frullato di cachi.

Fonte: In Tavola, ottobre 2010

Castagne, raccolta boom: sconfitto il parassita cinese!

La raccolta di castagne Made in Italy riparte con un aumento del 20% rispetto al 2014, quando si segnò il minimo storico, per effetto degli attacchi del parassita cinese che seccava le piante facendo terra bruciata nei boschi.

L’indagine Coldiretti stima quest’anno una produzione di oltre 20 milioni di chili di castagne.

Fonte: La Nazione, 18/10/15