Sarebbe meglio battere i denti

Che dire di questi cambiamenti climatici di cui facciamo ormai esperienza quotidiana?

Con i miei 34 anni faccio parte di quella umanità che ha potuto sperimentare tutte e quattro le stagioni con le loro caratteristiche molto ben definite. Quando ad esempio, in una giornata invernale come quella di oggi, 1 marzo 2016, ci si poteva ritrovare con qualche grado sotto zero che ci faceva battere un po’ i denti, anziché i 12 che sta segnando ora (le 10 del mattino) il termometro del Forno in Canoàra.

Non ho fatto invece in tempo ad affacciarmi nel mondo del commercio prima che venisse massacrato di tasse, per cui ho potuto conoscere solo per sentito dire, dai racconti delle generazioni precedenti, di quando si lavorava e si guadagnava.

Tempi andati… Speriamo che tornino!

Io nell’attesa continuo a credere nella Marocca di Casola e nel suo splendido potenziale socio-economico, e lo faccio anche in questi primi due mesi dell’anno, tradizionalmente “molli” per il variegato mondo delle Partite Iva: Gennaio e Febbraio sono mesi in cui si lavora un po’ a rilento, gli incassi stentano e ci tocca stringere i denti per far quadrare conti e pagamenti per raggiungere la fine del mese.

E quindi stringiamoli questi denti! Anche se preferiremmo tutti batterli un po’…

E mentre volge al termine un inverno che, come accade ormai regolarmente, stenta a regalarci il salutare gelo della stagione tradizionale, auguro a tutti i miei colleghi artigiani e commercianti, a tutti coloro che come me appartengono al mondo delle Partite Iva, di sentire presto aria di Primavera.

Fabio

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