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I migliori “scatti” dei falò al concorso di Lunicafoto…

L’associazione pontremolese Lunicafoto partecipa all’antica tradizione dei falò con un concorso fotografico. Per partecipare basta inviare foto in bianco o nero, con le immagini dei falò e all’indirizzo email info@lunicafoto.it entro il prossimo 8 febbraio.

Per maggiori informazioni contattare Lunicafoto al numero 3405458825 o una mail. Sulla pagina Facebook dell’associazione si potrà consultare il regolamento dettagliato.

Fonte: La Nazione, 21/06/16

Parma e la Marocca di Casola…

Fabio Bertolucci e Antonella nel Parco della Cittadella (Pr) in occasione della edizione di Settembre di Slow Food Valley
Fabio Bertolucci e Antonella nel Parco della Cittadella (Pr) in
occasione della edizione di Settembre di Slow Food Valley

Riflettendo sull’anno appena concluso e sulle tante cose fatte e cercate di fare al meglio, una menzione speciale merita lo sviluppo che la Marocca di Casola ha conosciuto nella città di Parma: un territorio ed un mercato per nulla lontano dalla Lunigiana ma che prima avevo, come si suol dire, solo bazzicato.

E invece per una serie di circostanze, alcune pianificate altre volute dal caso che non agisce mai per caso, il 2015 ha visto me e la Marocca di Casola attraversare spesso il passo della Cisa (che separa la bella cittadina di Pontremoli, in Lunigiana, dalla provincia di Parma).

  • Ricordo che era una fredda giornata invernale quella in cui ho avuto il grande piacere di conoscere Antonella, la Fiduciaria di Slow Food Parma. È accaduto attraverso una semplice telefonata, ma che non finiva mai, tante erano le affinità  che abbiamo scoperto di avere.

Antonella, che fa Ferrari di cognome e devo dire che è Ferrari di nome e di fatto, ha un dinamismo che ho incontrato raramente. Davvero da Formula 1!!!

  • Da questo primo incontro oltre ad una bella amicizia è nata una collaborazione che ha permesso alla Marocca di Casola di partecipare al Mercato della Terra di Colorno (Pr), da dove sono nati nuovi contatti e nuove opportunità. Penso a 2 realtà ben conosciute in tutta la città come luoghi di eccellenza: La bottega n. 3 , e l’Az. Agricola Sperimentale Stuard. 

E da Maggio a Ottobre ci siamo trovati per una domenica al mese nel centralissimo Parco della Cittadella, ad essere parte della bella esperienza di “Slow Food Valley” l’occasione per tutta la cittadinanza di fare due passi in un cammino tra territorio, cibo e sostenibilità, piccola agricoltura familiare, laboratori didattici, incontri e degustazioni.

Fabio Bertolucci

Domenica 29 novembre Fabio Bertolucci e la Marocca di Casola sono a La Spezia!

Fabio BertolucciBuongiorno amici della Marocca di Casola!!!

  • Domani, domenica 29 novembre 2015 saremo in Liguria, nella vicina città di La Spezia.

Ci troverete (io e la Marocca) alla FATTORIA IN CITTÀ, evento consolidato che si svolge in piazza del mercato e attira tutta la popolazione spezzina. Siccome sarò presente personalmente si andrà ad esaurimento scorte…

quindi affrettatevi ad accaparrarvi la vostra Marocca..

Fabio Bertolucci

Lunidanza, è qui la festa. Le ragazze del Latin show campionesse del mondo

logo_gialloLa vittoria alla kermesse internazionale di Torino.

Una cerimonia speciale organizzata nella sede di Villafranca, con tutte le atlete e le insegnanti.

La Lunidanza è nata nel 2001, ha iniziato a partecipare ai campionati federali nel 2007: ad oggi ha conquistato 30 medaglie, 10 d’argento e 12 di bronzo.

Breve sintesi dell’articolo pubblicato da La Nazione, 19 novembre 2015

Attenti a questi due: Fabio Bertolucci e Luca Ghisolfo. Ci sarà da fidarsi???

Fabio Bertolucci a Murialdo 3Fabio Bertolucci e Luca Ghisolfo. Ci sarà da fidarsi???

Sapevo che sarebbe stata una giornata splendida, invitato dal mio grande amico Luca Ghisolfo a Murialdo, in Val Bormida (in provincia di Savona) per partecipare alla festa dei Tecci e della battitura della Castagna a far conoscere la Marocca di Casola in una terra che sembra il mio paese di Regnano allo specchio.

A Murialdo, Luca e la sua gente in questi anni, unendosi per salvaguardare il proprio territorio, hanno saputo salvare i propri bellissimi castagneti e mantenere attiva la filiera della castanicoltura la quale è in grado di generare redditività per tutti coloro che credono che sia un’opportunità rimanere a vivere nella propria terra.

Fabio Bertolucci a Murialdo 2

Arrivo il val Bormida di buon mattino e, raggiunta Isoletta, la borgata di Murialdo dove si tiene la festa, capisco subito che sarebbe stata una giornata di quelle in cui riesco a vivere a mille!

  • Una di quelle giornate carica di emozione e di significato, che arricchiscono e che restano nel cuore, pronte a ritornare alla mente nei momenti giusti, quando c’è bisogno di ritrovare le energie o rinfrancare lo spirito.

La festa comincia con una conferenza dal titolo “similitudini, distinzione e valore socio-economico dei castagneti”, un’argomentazione molto interessante
ed è stato un piacere potervi partecipare.

Ho potuto raccontare quel che si è fatto qui nella mia terra di Lunigiana e cosa ci sarà da fare da qui al prossimo anno. Sono stati affrontati il tema della lotta al Cinipide, finalmente vinta come dimostrano i bei raccolti di castagne di questa
stagione autunnale. E si è lanciato uno sguardo all’impegno che necessiterà da qui in avanti per salvaguardare il castagno da altri generi di problematiche esistenti e che si dovranno affrontare.

Fabio mentre impasta la Marocca di CasolaA fine conferenza, un bel brindisi con un bel bicchiere di latte e castagne, aperitivo naturale a km zero e inizia la festa. Ed io mi trovo subito
travolto da una folla di pubblico che non vede l’ora di assaggiare la Marocca di Casola e portarsene una a casa tanto che ho subito approfittato del bel forno a legna che avevo vicino a me e della farina di castagne della terra di Murialdo per cominciare a produrre in diretta altre Marocche per soddisfare più visitatori possibile, e sono stati davvero tanti.

Fabio Bertolucci a Murialdo 4Per fortuna che all’ora di pranzo sono stato ospite di Luca e della sua famiglia e per un po’ di tempo sono sfuggito alle richieste e alle minacce delle tante persone che sarebbero poi tornate a rivendicare la propria pagnotta appena sfornata.

A tavola mi sono sentito come in famiglia (e non avevo dubbio). Non è stato
necessario infatti chiedere il tris di ravioli cucinati dalla nonna di Luca, perché sapevo che sarebbe stata lei a riempirmi nuovamente il piatto così come avrebbe fatto la mia.

Fabio Bertolucci a Murialdo 5Dopo pranzo la festa entra nel vivo e, complice la bellissima giornata di questa estate di San Martino il paese si riempie di visitatori giunti dalle zone vicine compresa la non lontana città di Savona attratti dal grande fascino del paese, dalle tante prelibatezze a base di castagne locali, e dalla rievocazione, sempre affascinante, dello spegnimento dell’essiccatoio dopo oltre un mese di accensione e della battitura delle castagne secche.

Fabio Bertolucci a Murialdo 1

Al calar della sera, smontando il banco della Marocca, facendo ancora quattro chiacchiere con Luca ho potuto leggere in lui la grande gioia e le belle emozioni che ha provato in questa grande giornata, le stesse che ho provato io due settimane fa, alla festa “polenta di castagne e..” che si è tenuta nel mio paese di Regnano. E sapendo quello che ha dentro e quello che ha già fatto, sono felice di aver finalmente potuto incontrarci e ragionare su come poter creare un rapporto di collaborazione.

Sia io che lui, posso dirlo, abbiamo già fatto un buon lavoro per la nostra terra ed entrambi sappiamo che non potremo mai abbassare la guardia. Solo il tempo potrà rivelarci cosa sapremo fare con la nostra energia e le nostre idee.

Fabio Bertolucci a Murialdo

Intanto vi lascio con questa emblematica foto. Che dite? Ci sarà da fidarsi???

Fabio Bertolucci

La Marocca di Casola alla “Festa dei tecci e battitura della castagna secca” di Murialdo (Domenica 8 Novembre 2015)…

festa dei tecciAd un certo punto ho incontrato Luca. No, non me ne sono innamorato…

  • Ho semplicemente sentito di aver ritrovato qualcuno. Auguro a tutti di provare questa sensazione ed immagino che la Vita la riservi ad ognuno di noi. A me è successo qualche volta ed ecco perché l’ho riconosciuta quando mi si è ripresentata con Luca.

Questa storia inizia un’anno fa…

In un’umida giornata della stagione autunnale che correva, Fabio della Marocca stava partendo da Casola in Lunigiana per percorrere un po’ di Stivale e raggiungere la Val Mongia, una bella valle particolarmente verde del Piemonte.

  • Lì, si sarebbe tenuto un’importantissimo incontro tra i rappresentanti di molte realtà castanicole Nazionali, per conoscersi e creare una solida rete in grado di affrontare insieme le difficoltà, superarle e raggiungere risultati positivi per la salute del castagno.

L’inizio dei lavori è per le ore 16:00, ma arrivo con un po’ di ritardo (strano) e mi accomodo in fondo alla sala ad ascoltare il dibattito e le diverse storie, tutte bellissime.

  • E ad un certo punto prende la parola Luca Ghisolfo, 35 anni, anche lui un po’ pelato. È il responsabile del Presidio Slow Food della castagna essiccata nei tecci (essiccatoi) di Calizzano e Murialdo (in provincia di Savona) e sentirlo parlare è stato quasi come se sentissi parlare me stesso: innamorato dei luoghi dove è nato e cresciuto.

Alla fine del suo entusiasmante intervento mi trattengo in quattro chiacchiere con lui, presentandomi e spiegandogli cosa stessi facendo e da dove provenissi. E che anch’io sono responsabile di un Presidio, quello della Marocca di Casola, il pane a base di farina di castagne.

geo6Siamo subito entrati in sintonia e dialogando scopro che il suo territorio è molto simile al mio:

  • in collina alla stessa altitudine, stesse caratteristiche ambientali, perfino stessa densità di popolazione e stessa distanza dalla città.
  • Stesse bellezze naturali così come gli stessi (e tanti) disagi che contraddistinguono le terre un po’ spopolate, purtroppo.

Tra noi è iniziato (o è ripreso) un bellissimo rapporto e nel corso dell’anno ci siamo sentiti più volte per intavolare una collaborazione, una sorta di gemellaggio tra paesi, per confrontarci su come stessero andando le cose nei reciproci castagneti.

Fino ad oggi però non c’era stata occasione per gettare delle basi mentre ora, questa domenica, approfittando della splendida occasione della Festa dei Tecci che si tiene proprio a Murialdo me ne andrò a raccontare la mia storia e la mia esperienza alla sua gente.

  • Avrò l’onore di partecipare ad una conferenza dove rappresenterò la Lunigiana, e potrò vedere di persona il grande lavoro che lui ed i suoi paesani hanno fatto.
  • Insieme, tutta la piccola comunità è riuscita a salvaguardare il castagno in questi anni difficili di lotta al cinipide e la loro esperienza è servita e serve da esempio a tutte le realtà castanicole nazionali.

castagneMa non solo castanicole: grazie al loro amorevole impegno e fiducia hanno dimostrato che si possono sconfiggere gli effetti dell’abbandono unendo le forze di chi è rimasto, tanti o pochi che si sia.

Ovviamente, forse l’ho dato per scontato ma anche i valori degli abitanti dei due territori sono gli stessi, ecco perché  domenica cercherò di apprendere molto per poi trasferire ciò che avrò imparato qui in Lunigiana, dove anche noi stiamo iniziando a lavorare tutti insieme.

Fabio Bertolucci

Carrara: domenica 1 novembe 2015, Fiera della Castagna!

castagneL’Assemblea Permanente di Carrara coglie l’occasione per essere presente con un proprio stand e punto informativo per sottolineare l’importanza di questi alberi, da sempre legati e radicati alla nostra cultura locale e culinaria.

  • Negli ultimi anni infatti sono stati attaccati dal Cinipede, comunemente chiamato Vespa Cinese, un insetto poco più grande di un moscerino che ha causato ingenti danni alla salute dei nostri boschi portando alla morte centinaia di castagni.

Da quest’anno, grazie ai lanci dell’insetto antagonista effettuati dalla Forestale, la situazione sta via via migliorando, anche nel bosco di Colonnata, una delle zone più colpite dalla moria dei castagni.

Grazie a questi interventi gli alberi stanno dando ottimi segnali di ripresa.

L’intenzione è sensibilizzare la popolazione a queste tematiche e offrire tutte le informazioni necessarie alla salvaguardia dei propri boschi.

  • Un’occasione da non perdere per passare dal nostro stand degustando ottime caldarroste, torte di castagnaccio e dell’ottimo vino.

L’appuntamento è domenica 1 novembre dalle 10.00 della mattina.

Vi aspettiamo!

Fonte: blog di Carrarasiribella.

Fabio Bertolucci e la Marocca di Casola presentano il convegno: “IL PUNTO E A CAPO”, domenica 25 ottobre 2015, Regnano di Casola in Lunigiana!

Fabio Bertolucci nel metato, con Nello Salvatori...
Fabio Bertolucci nel metato, con Nello Salvatori…

Domenica 25 ottobre 2015 alle ore 10:00 si terrà a Regnano di Casola in Lunigiana, presso la località Conca Verde, il convegno organizzato da Fabio Bertolucci, titolare de “Il Forno in Canoàra” e unico produttore della Marocca di Casola (il mitico pane di farina di castagne presidio Slow Food), il convegno dal titolo “IL PUNTO E A CAPO”.

  • L’iniziativa, che si svolgerà all’interno della festa “polenta di castagne e…” ha come scopo l’analisi della situazione attuale della castanicoltura lunigianese  all’indomani della lotta condotta al cinipide del castagno, con un concreto  sguardo al futuro sulla reale possibilità di riattivare la filiera del castagno, dalla raccolta del frutto alla trasformazione in farina.

Da qui il titolo “il punto e a capo”, scelto da Fabio Bertolucci, per riassumere con un piccolo gioco di parole, un grande progetto di recupero del paesaggio e del territorio legato alla raccolta del frutto.

Progetto che potrebbe sfociare in una reale e concreta prospettiva e opportunità economica, per tutta la zona.

Il convegno inizierà alle ore 10:00 – interverranno:

  • Riccardo Ballerini, Sindaco di Casola in Lunigiana  e Presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana.
  • Ivo Poli, Presidente  della Associazione Nazionale Città del Castagno, che  farà “il punto” della situazione del castagno su tutto il territorio nazionale in questi anni di dura battaglia al Cinipide del Castagno.
  • Barbara Maffei, Presidente  del Consorzio Farina di castagne Dop della Lunigiana e titolare dell’Agriturismo Montagna Verde di Apella, premiato tra i migliori 5 Agriturismi d’Italia.
  • Nino Folegnani, Presidente del Consorzio  Gal Lunigiana, che presenterà le nuove misure di finanziamento previste dal nuovo PSR (piano di sviluppo rurale) e le opportunità  per la silvicultura e agricoltura.
  • Luana Biondi, responsabile,  per il progetto  “qualità del territorio” della Provincia di Massa-Carrara,  del sotto progetto “filiera del frumento e della castagna”.

Sarà il momento centrale della mattinata, in cui si procederà ad un vero e proprio censimento dei castanicoltori  attivi e potenziali, così come dei metati attivi e recuperabili. Sarà l’occasione per capire quanta energia esista sul territorio lunigianese e per  ragionare concretamente sulla possibilità di generare redditività legata alla fase della raccolta della castagna.

Spazio quindi al dibattito ed alla raccolta di informazioni, nella prospettiva di un secondo incontro, in Primavera.

  • Chiuderà il convegno, il noto coach e formatore motivazionale Giancarlo Fornei, esperto di comunicazione e responsabile del progetto comunicazione del Forno in Canoàra e della Marocca di Casola.

castagne

A fine lavori, a partire dalle ore 12:30,  e durante la giornata si svolgerà la Festa POLENTA DI CASTAGNE E… organizzata dalla “Compagnia del Guiterno” con piatti della tradizione  e prelibatezze tipiche servite nella splendido contesto della Conca Verde, immerso nei castagneti.

  • Nel pomeriggio si svolgerà una passeggiata   alla scoperta di Regnano e del mondo del castagno, organizzata da Legambiente Lunigiana. Con partenza alle ore 14:00  attraversando il castagneto di Poccà, i partecipanti potranno  visitare il metato (l’essiccatoio) acceso ed in piena attività, l’azienda agricola “Bertolucci Francesca”, il Forno in Canoàra, dove si produce la Marocca di Casola, per poi  assistere, rientrando,  alla  celebrazione del rito della “pistatura” (battitura) delle castagne sul ceppo.iuh

All’interno della manifestazione sarà allestita la mostra fotografica “Regnano e la sua gente”.

Per informazioni su come partecipare:

La Marocca di Casola con Coldiretti alla fiera di San Francesco a Massa!

Fabio Bertolucci con Vincenzo Tongiani, Pres. Coldiretti MassaCarrara e VicePres. Coldiretti Toscana
Fabio Bertolucci con Vincenzo Tongiani, Pres. Coldiretti MassaCarrara e VicePres. Coldiretti Toscana

Si potrebbe considerare deformazione professionale l’abitudine che ho acquisito, di tenere d’occhio le previsioni meteo del week end fin da inizio settimana.

Lo faccio per avere un’idea di massima su che genere di tempo attenderà  me e la Marocca di Casola nella prossime uscite e, ahimè, lo scenario per la settimana appena trascorsa non era dei migliori: acqua a catinelle.

A pomi (mele) come si dice da noi…

Fabio Bertolucci con Manuela Argilla, Segretario Coldiretti di Zona, allo stand della Marocca di Casola, ma le marocche sono finite.

Peccato perché la domenica in questione è il 4 ottobre: San Francesco patrono d’Italia.

Una festività  molto sentita e per me e la Marocca di Casola una giornata sempre elettrizzante in quanto da diversi anni partecipiamo, assieme a Coldiretti, alla tradizionale fiera che si svolge nella città  di Massa, il nostro capoluogo di Provincia.

Insomma, un bell’appuntamento!

  • Ma con un simile quadro meteo la mia strategia è sempre la stessa: attendere più a lungo possibile prima di definire la produzione del week end e poi sfornare un numero di Marocche ben ponderato, tenuto conto del rischio concreto di imbattermi in una spiacevole mancata vendita.

E così ho fatto anche questa volta.

l’ora di pranzo. tutti a tavola…

Domenica mattina, al mio arrivo nella centralissima piazza di Largo Matteotti, il mondo agricolo delle aziende di Coldiretti Massa-Carrara è già in gran fermento: donne e uomini operosi, intenti ad allestire al meglio i banchi che presenteranno i frutti del loro lavoro.

Quasi indifferenti alla minaccia delle nuvole.

Del resto, chi conosce la campagna sa che il frutto del lavoro è strettamente legato all’andamento del tempo. E quindi anch’io accetto la giornata che sarà.

Che non sia stato proprio questo saggio atteggiamento di rispetto a fare sì che, tradendo tutte le previsioni fatte fino a poche ore prima, la giornata trascorresse senza una goccia di pioggia e anzi, con qualche sprazzo di sole.

  • Il sereno del resto c’era già: merito dell’ atmosfera che si respira nella grande famiglia Coldiretti dove tutti, produttori di Campagna Amica e gruppo dirigente hanno lavorato al meglio per valorizzare e comunicare la propria presenza.
la torta…

Alla fine della fiera, credo di poter dire che il tempo abbia regalato a tutte le aziende un ottimo raccolto.

La mia strategia col senno di poi si è rivelata un po’ troppo prudente.

Peccato per chi ci è venuto a cercare dopo le 17: marocche finite ed io, come sempre in questi casi, imbarazzatissimo…

Fabio Bertolucci

 

Fiera del porcino a Zeri: weekend tra i funghi…..

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Appassionati di funghi, appuntamento da non perdere questo fine settimana a Zeri, dove è in programma, sabato e domenica, la Fiera del fungo porcino, promossa dalla Proloco locale e dall’Asd Ginnastica Sport Servizi, con il patrocinio del Comune.

Stand, vendita funghi e prodotti locali, mostre, convegni, spettacoli, giochi per bambini e tanta gastronomia tipica di Zeri.

In programma anche un concorso fotografico e premi per chi raccoglie i funghi più belli.

Fonte: La Nazione, 30 settembre 2015