Archivi tag: Valorizzazione della Lunigiana

I migliori “scatti” dei falò al concorso di Lunicafoto…

L’associazione pontremolese Lunicafoto partecipa all’antica tradizione dei falò con un concorso fotografico. Per partecipare basta inviare foto in bianco o nero, con le immagini dei falò e all’indirizzo email info@lunicafoto.it entro il prossimo 8 febbraio.

Per maggiori informazioni contattare Lunicafoto al numero 3405458825 o una mail. Sulla pagina Facebook dell’associazione si potrà consultare il regolamento dettagliato.

Fonte: La Nazione, 21/06/16

E’ iniziata la stagione dei falò e dei tour cittadini per i golosi

Pontremoli (MS)

La kermesse fra tradizione e folclore.

Arriva il tempo dei falò e tornano anche i due appuntamenti del Tour Day, escursioni del gusto in 12 tappe, tra le ghiottonerie pontremolesi, che fanno da cornice alle due tradizionali kermesse tra folclore e tradizione.

Il primo via è fissato per stamani alle 9 in Piazza della Repubblica (vigilia del falò di Sant’Antonio), l’ingresso del tragitto goloso è libero.

L’appuntamento col falò di Sant’Antonio è domani sera alle 19, sotto il ponte Pompeo Spagnoli, nel greto del Magra.

Breve sintesi dell’articolo pubblicato da: La Nazione, 16 gennaio 2016

Il 2016 della Marocca di Casola è iniziato là dove si era concluso il 2015: a Equi Terme!

re magi in grotta a Equi TermeEqui è un luogo magico ed è un piacere per me e la Marocca poter partecipare
alle tante belle iniziative che vi si svolgono durante il corso dell’anno.

  • Ed eccoci qui, nella giornata dell’Epifania, durante la quale i tanti visitatori giunti fin qui hanno potuto assistere all’arrivo dei Re Magi in grotta per adorare Gesù.

La stessa grotta dove nei giorni di Natale culminava il meraviglioso Presepe vivente e dalla quale nel primo pomeriggio si è calata la Befana acrobatica lanciando dolcetti e caramelle ai bambini che se ne stavano a guardarla con il naso all’insù…

 

Fabio Bertolucci e Matteo Tollini
Fabio Bertolucci con Matteo Tollini, responsabile Legambiente in Lunigiana…

Eccomi qui, di fronte alle grotte con Matteo Tollini, responsabile di Legambiente in Lunigiana. Un uomo che crede profondamente nella terra di Lunigiana e grande amico mio e della Marocca di Casola.

Fabio Bertolucci

 

 

Casola: firmato l’atto per far nascere l’Ecomuseo delle Alpi Apuane!

Firma storica in Municipio a Casola, per la nascita dell’Associazione temporanea di scopo (Ats) finalizzata alla creazione dell’Ecomuseo delle Alpi Apuane.

All’incontro erano presenti Riccardo Ballerini sindaco di Casola e Camilla Bianchi di Fosdinovo.

Fonte: La Nazione, 10/01/16

La Marocca di Casola al Presepe Vivente di EQUI (Lunigiana) con un Fabio Bertolucci inedito….

Equi vestizione Fabio Bertolucci 3
Un Fabio Bertolucci inedito, vestito di tunica, al Presepe Vivente di Equi (Lunigiana), dicembre 2015/gennaio 2016…

Dopo qualche anno, questo Natale (2015) è tornato il Presepe di Equi.

  • Stop forzato dovuto alla forte scossa di terremoto che qualche anno fa ha colpito la Lunigiana orientale e la Garfagnana, principalmente il Comune di Fivizzano e quello di Casola in Lunigiana, proprio dove abita la Marocca…

Il Forno in Canoara, costruito nel 2008 con i moderni criteri antisismici “non ha fatto una crepa” ma tante case e interi borghi di paese hanno subito grossi danni, e tra questi c’è pure Equi Terme. E per questo motivo, per i rischi di nuovi crolli e le strutture pericolanti, il famosissimo presepe di Equi Terme ha dovuto fermarsi nell’attesa che il borgo tornasse in una condizione di sicurezza.

Equi vestizione Fabio Bertolucci
La fase di vestizione di Fabio Bertolucci, al Presepe Vivente di Equi (Lunigiana), dicembre 2015/gennaio 2016…

Il Natale 2015 è stato per gli abitanti di questa zona di Lunigiana (Lunigiana orientale) allietato dalla notizia che finalmente Equi sarebbe stata di nuovo pronta ad offrire al pubblico il suo incantevole presepe vivente.

  • Attendevo con ansia il ritorno di questo grande evento, che non è esagerato inserire tra i fiori all’occhiello della Lunigiana.
  • Io e la Marocca di Casola fin dall’inizio della nostra avventura abbiamo partecipato al Presepe portando a conoscenza dei tanti visitatori uno dei prodotti più antichi della nostra terra.

E quest’anno l’affluenza è stata enorme. File lunghissime nell’attesa dell’apertura, dalle 18 alle 21.

Equi fila
La gente in coda per poter ammirare il Presepe Vivente di Equi (Lunigiana), dicembre 2015/gennaio 2016…

Io e la Marocca ci trovavamo all’Apuan Geolab, un laboratorio di geologia nato qualche anno fa all’interno della vecchia scuola elementare, e che oggi è un punto di riferimento e di istruzione per scolaresche e visitatori.

Eravamo praticamente all’uscita del Presepe e quale miglior momento dell’ora di cena ( che coincideva con l ‘uscita dal Presepe) per approfittare di uno speciale antipasto locale a base di Marocca di Casola? Questo pane di Castagne unico è stato apprezzato moltissimo, da grandi e piccoli. I piccoli l’hanno proprio divorato…

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Foto ricordo di Fabio Bertolucci inedito, vestito con tunica e della sua “costumista”, al Presepe Vivente di Equi (Lunigiana), dicembre 2015/gennaio 2016…

E tutti i nostri ospiti hanno manifestato grande soddisfazione per aver assistito ad un così suggestivo spettacolo quale è il Presepe vivente di Equi.

Al prossimo anno quindi, ancora più numerosi…

  • Da uomo di questa terra voglio fare i complimenti ad un circuito che ha funzionato benissimo. Un gran lavoro di rete tra chi crede nel proprio territorio, lo ama e dà il massimo per valorizzarlo.

Un grazie quindi all’Associazione Presepe di Equi, all’Apuan Geolab, aperto per tutte e quattro le giornate dell’evento e a Legambiente Lunigiana, che gestisce i percorsi in grotta.

Grazie alla ristorazione e ricettività della zona, che ha funzionato benissimo e grazie, un po’, anche a me che con la Marocca ho presentato e raccontato un’ulteriore segno dell’identità di questa terra meravigliosa.

W la Lunigiana! Avanti così!!!

Fabio Bertolucci

Passeggiata sui luoghi di Dante

1-Alcuni-lavori-di-segnatura-del-percorso-Arpiola-MulazzoMulazzo (MS)

Un tuffo nella storia antica della Lunigiana è stato compiuto l’altra sera da alcuni membri dell’Associazione Mangia Trekking, che con la classica attività di ‘alpinismo lento notturno’, partendo dal borgo dell’Arpiola e percorrendo l’originaria via nel bosco, sono saliti fino al borgo di Mulazzo.

Un’iniziativa sportivo-culturale, nel luogo che intorno all’anno 1200, divenne e fu per circa sei secoli, capitale dei feudi dei Malaspina dello Spino Secco.

Con questa iniziativa l’Associazione Mangia Trekking ha voluto mettere la lente d’ingrandimento e far conoscere un luogo del territorio, storico per eccellenza, ove Dante Alighieri in virtù della pace assicuratagli dagli amici Malaspina e dai vescovi di Luni, trascorse un lungo periodo, mentre era impegnato alla stesura della Divina Commedia.

Sintesi dell’articolo pubblicato da: La Nazione, 12 novembre 2015

Fabio Bertolucci e la Marocca di Casola presentano il convegno: “IL PUNTO E A CAPO”, domenica 25 ottobre 2015, Regnano di Casola in Lunigiana!

Fabio Bertolucci nel metato, con Nello Salvatori...
Fabio Bertolucci nel metato, con Nello Salvatori…

Domenica 25 ottobre 2015 alle ore 10:00 si terrà a Regnano di Casola in Lunigiana, presso la località Conca Verde, il convegno organizzato da Fabio Bertolucci, titolare de “Il Forno in Canoàra” e unico produttore della Marocca di Casola (il mitico pane di farina di castagne presidio Slow Food), il convegno dal titolo “IL PUNTO E A CAPO”.

  • L’iniziativa, che si svolgerà all’interno della festa “polenta di castagne e…” ha come scopo l’analisi della situazione attuale della castanicoltura lunigianese  all’indomani della lotta condotta al cinipide del castagno, con un concreto  sguardo al futuro sulla reale possibilità di riattivare la filiera del castagno, dalla raccolta del frutto alla trasformazione in farina.

Da qui il titolo “il punto e a capo”, scelto da Fabio Bertolucci, per riassumere con un piccolo gioco di parole, un grande progetto di recupero del paesaggio e del territorio legato alla raccolta del frutto.

Progetto che potrebbe sfociare in una reale e concreta prospettiva e opportunità economica, per tutta la zona.

Il convegno inizierà alle ore 10:00 – interverranno:

  • Riccardo Ballerini, Sindaco di Casola in Lunigiana  e Presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana.
  • Ivo Poli, Presidente  della Associazione Nazionale Città del Castagno, che  farà “il punto” della situazione del castagno su tutto il territorio nazionale in questi anni di dura battaglia al Cinipide del Castagno.
  • Barbara Maffei, Presidente  del Consorzio Farina di castagne Dop della Lunigiana e titolare dell’Agriturismo Montagna Verde di Apella, premiato tra i migliori 5 Agriturismi d’Italia.
  • Nino Folegnani, Presidente del Consorzio  Gal Lunigiana, che presenterà le nuove misure di finanziamento previste dal nuovo PSR (piano di sviluppo rurale) e le opportunità  per la silvicultura e agricoltura.
  • Luana Biondi, responsabile,  per il progetto  “qualità del territorio” della Provincia di Massa-Carrara,  del sotto progetto “filiera del frumento e della castagna”.

Sarà il momento centrale della mattinata, in cui si procederà ad un vero e proprio censimento dei castanicoltori  attivi e potenziali, così come dei metati attivi e recuperabili. Sarà l’occasione per capire quanta energia esista sul territorio lunigianese e per  ragionare concretamente sulla possibilità di generare redditività legata alla fase della raccolta della castagna.

Spazio quindi al dibattito ed alla raccolta di informazioni, nella prospettiva di un secondo incontro, in Primavera.

  • Chiuderà il convegno, il noto coach e formatore motivazionale Giancarlo Fornei, esperto di comunicazione e responsabile del progetto comunicazione del Forno in Canoàra e della Marocca di Casola.

castagne

A fine lavori, a partire dalle ore 12:30,  e durante la giornata si svolgerà la Festa POLENTA DI CASTAGNE E… organizzata dalla “Compagnia del Guiterno” con piatti della tradizione  e prelibatezze tipiche servite nella splendido contesto della Conca Verde, immerso nei castagneti.

  • Nel pomeriggio si svolgerà una passeggiata   alla scoperta di Regnano e del mondo del castagno, organizzata da Legambiente Lunigiana. Con partenza alle ore 14:00  attraversando il castagneto di Poccà, i partecipanti potranno  visitare il metato (l’essiccatoio) acceso ed in piena attività, l’azienda agricola “Bertolucci Francesca”, il Forno in Canoàra, dove si produce la Marocca di Casola, per poi  assistere, rientrando,  alla  celebrazione del rito della “pistatura” (battitura) delle castagne sul ceppo.iuh

All’interno della manifestazione sarà allestita la mostra fotografica “Regnano e la sua gente”.

Per informazioni su come partecipare:

Fiera del porcino a Zeri: weekend tra i funghi…..

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Appassionati di funghi, appuntamento da non perdere questo fine settimana a Zeri, dove è in programma, sabato e domenica, la Fiera del fungo porcino, promossa dalla Proloco locale e dall’Asd Ginnastica Sport Servizi, con il patrocinio del Comune.

Stand, vendita funghi e prodotti locali, mostre, convegni, spettacoli, giochi per bambini e tanta gastronomia tipica di Zeri.

In programma anche un concorso fotografico e premi per chi raccoglie i funghi più belli.

Fonte: La Nazione, 30 settembre 2015

E mo chi è a suonare? Che domanda: ma l’Ilaria Bacherini e suo marito Stefano in visita al Forno in Canoàra…

Fabio Bertolucci davanti al suo forno con Ilaria Bacherini ldell'agriturismo Luna di QuarazzanaDi solito comincia Ringo, il mio cagnolone guardiano del forno. Poi, a seguire, Teddy il maturo Golden retriver dei miei zii Alba e Sergio, che abitano al piano superiore della bella casa accanto e per concludere il giovane Tom, il bel lupo di mio cugino lino, al piano terra della stessa
casa.

  • Questi sono i campanelli del Forno in Canoàra.
  • Quando “suonano” tutti e tre insieme non c’è dubbio: sta arrivando qualcuno.

E in questo frangente che, qualsiasi cosa io stia facendo (impastando, rassettando, scaldando il forno) mi domando testualmente e un po’ in dialetto: e mo chi è?

Subito comincio a guardarmi intorno:

  • Porca vacca, quella fascina di legna fine che ho lasciato tutta sparpagliata all’ingresso!
  • Porca vacca il forcone in mezzo al passo!
  • Porca vacca il computer acceso in equilibrio sopra la cesta messa in verticale a mo di scrivania ambulante!

Ma ormai è tardi per tirare tutto a lucido: chi ha suonato i tre campanelli sta già percorrendo in macchina o a piedi la discesa che porta al forno. E a me non resta che accogliere i miei ospiti uscendo, presentandoci ed invitandoli ad entrare con un inevitabile “non fate caso al casino…”.

Per fortuna la risposta è sempre la stessa: non preoccuparti, stai lavorando.

Questo è ciò che generalmente accade quando giungono visitatori al Forno in Canoàra e devo dire che le visite negli anni sono andate pian piano aumentando.

Un importante segnale per il magnifico ma poco conosciuto paese di Regnano, e un immenso piacere per me, che ho sempre creduto nella vocazione turistica di questa terra.

Ogni qualvolta arriva qualcuno alla porta mi sento felice e nonostante il caos e la mente concentrata sul forno che si scalda e la marocca che lievita mi intrattengo sempre con gran gioia con i miei ospiti.

  • Durante la loro permanenza scopro storie bellissime e mi rendo conto di quanto la marocca sia apprezzata e che belle emozioni sia capace di comunicare. In questi anni, con un grandissimo incremento in quest’ultimo periodo ho ricevuto visite molto diverse tra loro ma tutte piacevolissime.

L’ultima, in ordine di tempo, risale alla giornata del 23 settembre 2015.

Sono venuti a trovarmi Ilaria Bacherini e suo marito Stefano, che hanno un bellissimo agriturismo chiamato Luna di Quarazzana, nel paese omonimo… e da tempo propongono la Marocca di Casola ai loro ospiti.

E, come si conviene quando si lavora con amore, sono venuti a trovarmi per conoscere di persona me e la Marocca di Casola.

  • Conoscendoci, ho scoperto due persone entusiaste del loro lavoro e sono fiero che abbiano scelto noi per il loro menu. Ci siamo salutati con la promessa che andrò a trovarli e magari a raccontare personalmente la mia attività ai loro ospiti.

Ma prima che uscissero dal forno, ho voluto fare una foto con Ilaria, che voglio dedicare a tutti i visitatori che sono arrivati in questi anni al Forno in Canoàra per conoscere me e la marocca…

Grazie ad ognuno di loro!

Fabio Bertolucci

 

Lunigiana, la terra delle mille offerte……

Pontremoli_da_ponte_a_cast-53«L’estate sta finendo…..», la canzone dei Righeira del 1985, è il sottofondo musicale del bilancio turistico lunigianese, raccontato dalle ‘Farfalle in cammino‘….con magone in gola.

Perché l’ultimo semestre è stato davvero positivo: meteo favorevole, eventi a go go, crescita esponenziale della via Francigena e impegno di Comuni, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e operatori turistici.

Migliaia di visitatori da tutta Europa: «Allunghiamo la stagione, abbiamo messo sul tavolo, tutti i giorni, una vasta serie di eventi, sempre diversi.

Breve sintesi dell’articolo pubblicato da: La Nazione 20 settembre, 2015